Guida completa

Come si svolge la prova scritta dei concorsi pubblici.

Tutto quello che devi sapere sul giorno dell'esame: sede, organizzazione, tablet, controlli di sicurezza, cosa puoi portare e cosa rischi se provi a copiare.

Dove si svolge la prova scritta

La sede della prova scritta viene comunicata dall'ente banditore nella convocazione ufficiale, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, sul portale inPA e sul sito dell'ente. Per i concorsi nazionali con migliaia di candidati, la scelta ricade quasi sempre su grandi centri fieristici capaci di ospitare molte sessioni in contemporanea.

Le sedi più utilizzate in Italia

  • Fiera di Roma

    È la sede più utilizzata per i grandi concorsi RIPAM e ministeriali. Può ospitare migliaia di candidati in un'unica giornata grazie ai suoi padiglioni enormi.

  • Mostra d'Oltremare (Napoli)

    Sede frequente per concorsi di enti campani e per sessioni decentrate di concorsi nazionali.

  • Fiera del Levante (Bari)

    Utilizzata per concorsi con bacino di candidati del Sud Italia.

  • Fiera di Milano (Rho)

    Utilizzata per concorsi con bacino di candidati del Nord Italia.

  • Sedi universitarie e centri congressi

    Per concorsi più piccoli, comunali o regionali, vengono spesso utilizzate aule universitarie o centri congressi locali.

Nei concorsi con molti candidati, le prove si svolgono su più turni distribuiti in diversi giorni. I candidati vengono assegnati a un turno specifico in base alla lettera iniziale del cognome o al numero di protocollo della domanda.

Convocazione e arrivo alla sede

La convocazione indica data, orario e sede della prova. L'orario riportato è generalmente quello di chiusura delle operazioni di riconoscimento, non quello di inizio della prova vera e propria. Questo significa che devi presentarti con largo anticipo.

Cosa aspettarsi all'arrivo

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    Arrivo in anticipo (almeno 1-2 ore prima)

    Le file per entrare possono essere molto lunghe, soprattutto nei centri fieristici. In alcuni concorsi alla Fiera di Roma i candidati hanno dovuto attendere oltre un'ora per i controlli d'ingresso.

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    Coda e accesso al padiglione

    I candidati vengono indirizzati verso l'area di accesso in base al turno e alla sessione assegnata. Il percorso è generalmente ben segnalato con cartelli e personale di supporto.

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    Identificazione e riconoscimento

    All'ingresso in aula viene verificata l'identità di ogni candidato tramite documento d'identità in corso di validità e la ricevuta di iscrizione. Generalmente viene anche controllato il codice fiscale.

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    Deposito degli oggetti personali

    Prima di sedersi, ogni candidato deve depositare in un'area apposita zaini, borse, cellulari, smartwatch e qualsiasi altro oggetto non consentito. In molti concorsi vengono fornite buste trasparenti sigillate per gli effetti personali.

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    Assegnazione del posto

    I posti sono assegnati in modo casuale o predeterminato. Ogni postazione ha un numero identificativo. In alcuni concorsi, l'abbinamento candidato-postazione viene estratto a sorte il giorno stesso.

La prova su tablet: come funziona

La maggior parte dei concorsi pubblici recenti prevede lo svolgimento della prova scritta su tablet forniti direttamente dall'ente organizzatore o dalla società incaricata della logistica (come Formez PA o altre società specializzate). La prova su carta e penna è ormai riservata a pochi concorsi, soprattutto quelli per profili ad alta specializzazione che richiedono risposte aperte.

Caratteristiche del tablet d'esame

  • Software preconfigurato

    Il tablet è bloccato sul software d'esame: non è possibile aprire altre app, navigare in Internet o compiere operazioni diverse dalla prova.

  • Navigazione libera tra le domande

    Lo schermo mostra una domanda alla volta. È possibile spostarsi avanti e indietro, saltare domande e tornarci prima della consegna.

  • Timer visibile a schermo

    Il countdown è sempre visibile. Quando il tempo scade, la prova si chiude automaticamente e le risposte vengono registrate.

  • Domande e risposte randomizzate

    Ogni candidato riceve le domande in ordine diverso, con le opzioni di risposta anch'esse mescolate. Copiare dal vicino è di fatto impossibile.

  • Risultati disponibili in pochi giorni

    Al termine, il candidato conferma la consegna e il sistema registra tutto automaticamente. I risultati sono in genere pubblicati entro pochi giorni.

Prima dell'inizio della prova, la commissione o il personale tecnico illustra brevemente il funzionamento del tablet e del software. Di solito viene concesso un breve momento per familiarizzare con l'interfaccia prima che il timer parta ufficialmente. Chi si è già esercitato con simulazioni d'esame su app come Concorsino parte con un grande vantaggio: l'interfaccia e la logica di navigazione sono molto simili.

Organizzazione dell'aula e distanziamento

Le aule d'esame nei centri fieristici sono ampi padiglioni con centinaia o migliaia di postazioni disposte in file ordinate. Il layout è progettato per garantire ordine, sicurezza e distanziamento tra i candidati.

Distanziamento tra le postazioni

Le postazioni sono distanziate di almeno 80-100 cm l'una dall'altra. In molti concorsi post-pandemia il distanziamento è stato ulteriormente aumentato. Ogni postazione ha una sedia, un'area di appoggio e il tablet. In alcuni allestimenti sono presenti dei separatori fisici tra le postazioni.

Illuminazione e clima

I padiglioni fieristici sono generalmente ben illuminati. Tuttavia, la temperatura può variare molto: in estate può fare molto caldo, in inverno molto freddo. Vestirsi a strati è il consiglio più ricorrente tra chi ha già sostenuto prove in queste sedi.

Servizi igienici

È possibile andare in bagno durante la prova, ma solo con l'accompagnamento di un addetto alla vigilanza. Il tempo impiegato non viene recuperato: il timer continua a scorrere. Per questo motivo è consigliabile usare i servizi igienici prima dell'inizio della prova.

Rumore e concentrazione

In un padiglione con centinaia di persone il silenzio non è assoluto: si sentono colpi di tosse, sedie che si spostano e il rumore del condizionamento. È importante allenarsi a concentrarsi anche in ambienti non perfettamente silenziosi.

Controlli di sicurezza e vigilanza

I controlli di sicurezza durante i concorsi pubblici sono diventati progressivamente più rigorosi nel corso degli anni, anche grazie all'uso della tecnologia digitale che facilita il monitoraggio.

Le misure di sicurezza più comuni

  • Controllo del documento d'identità

    Verificato all'ingresso e, in alcuni casi, anche al momento della consegna della prova.

  • Metal detector all'ingresso

    Utilizzato per rilevare dispositivi elettronici nascosti, soprattutto nei concorsi con più candidati.

  • Divieto di dispositivi elettronici

    Cellulari, smartwatch, auricolari e tablet personali devono essere depositati prima di entrare in aula.

  • Vigilantes e personale di sorveglianza

    Distribuiti nelle corsie tra le postazioni per tutta la durata della prova.

  • Videosorveglianza

    Presente in molte sedi, con telecamere che coprono l'intera area d'esame.

  • Randomizzazione delle domande

    Ogni tablet presenta le domande in ordine diverso, con le risposte anch'esse mescolate: copiare dal vicino è inutile.

  • Jammer di segnale

    In alcune sedi vengono utilizzati dispositivi che disturbano le frequenze radio per impedire comunicazioni via auricolari nascosti o dispositivi wireless.

È possibile copiare? Rischi e conseguenze

La risposta breve è: no. Tra la randomizzazione delle domande, il distanziamento delle postazioni, il divieto di dispositivi elettronici e la sorveglianza costante, le possibilità di copiare durante un concorso pubblico moderno sono praticamente inesistenti.

Cosa rischia chi viene sorpreso a copiare

  • Esclusione immediata dalla prova

    Il candidato viene allontanato dall'aula e la sua prova viene annullata. L'esclusione viene verbalizzata dalla commissione esaminatrice.

  • Esclusione dal concorso

    Il candidato perde definitivamente la possibilità di partecipare a quel concorso, anche se prevede più prove.

  • Segnalazione e possibile preclusione da futuri concorsi

    L'episodio può essere segnalato e, in caso di recidiva, può costituire motivo di esclusione da futuri concorsi pubblici.

  • Conseguenze penali

    Nei casi più gravi, chi copia durante un concorso pubblico può essere denunciato per falso ideologico (art. 483 del Codice Penale), che prevede sanzioni fino a 2 anni di reclusione. Se viene utilizzata documentazione falsa, si configura anche il reato di cui all'art. 476 c.p.

In sostanza, tentare di copiare non solo è quasi impossibile dal punto di vista pratico, ma espone a rischi gravissimi che rendono l'unica strategia vincente quella di prepararsi seriamente studiando con metodo e costanza.

Cosa portare il giorno della prova

Cosa puoi portare

  • Documento d'identità in corso di validità (carta d'identità, passaporto o patente)
  • Ricevuta di iscrizione al concorso (stampata o su smartphone, da depositare poi)
  • Codice fiscale (tessera sanitaria)
  • Penna (solitamente nera, per eventuali firme o moduli)
  • Bottiglietta d'acqua trasparente e senza etichetta
  • Farmaci con prescrizione medica, se necessari
  • Fazzoletti di carta

Cosa NON puoi portare in aula

  • Cellulari e smartphone (nemmeno spenti)
  • Smartwatch, fitness tracker e orologi digitali
  • Auricolari e cuffie di qualsiasi tipo
  • Tablet, laptop e dispositivi elettronici personali
  • Appunti, libri, manuali e materiale cartaceo
  • Calcolatrici (salvo diversa indicazione nel bando)
  • Borse e zaini (vanno depositati nell'area apposita)

Come funziona il punteggio

Il sistema di punteggio varia da concorso a concorso ed è sempre specificato nel bando. Il modello più diffuso nei concorsi con quiz a risposta multipla prevede:

+1

Risposta corretta

−0,33

Risposta errata

0

Risposta non data

Il sistema di penalità per le risposte errate è una scelta strategica importante: in generale conviene rispondere se si riesce a escludere almeno una delle opzioni. Se non si ha la minima idea della risposta, è spesso meglio non rispondere. Approfondisci le strategie nella guida Simulazione Concorso Pubblico.

Durata della prova e gestione del tempo

La durata della prova scritta dipende dal concorso specifico. I tempi più comuni per le prove a quiz sono:

  • 60 domande in 60 minuti — è il formato più diffuso (1 minuto a domanda)
  • 40 domande in 60 minuti — previsto per alcune prove con domande articolate
  • 80-100 domande in 80-100 minuti — per concorsi con banca dati molto ampia

Il tempo è spesso il fattore più critico: molti candidati preparati non riescono a completare la prova semplicemente perché non si sono allenati con il timer. Per questo motivo, fare simulazioni con timer durante la preparazione è assolutamente fondamentale.

Curiosità e consigli pratici per il giorno dell'esame

🍽️ Mangia leggero e idratati

Evita pasti pesanti prima della prova. Uno stomaco pieno riduce la concentrazione. Porta con te una bottiglietta d'acqua trasparente (senza etichetta) e, se la prova è di pomeriggio, mangia qualcosa di leggero almeno un'ora prima.

🧥 Vestiti a strati

La temperatura nei padiglioni fieristici è imprevedibile. D'estate l'aria condizionata può essere forte, d'inverno il riscaldamento potrebbe essere insufficiente. Una felpa o un giubbotto leggero che puoi togliere e mettere è l'ideale.

⏰ Parti presto e prevedi imprevisti

Se la sede è in un'altra città, valuta di arrivare la sera prima. Se ti sposti il giorno stesso, considera il traffico, i ritardi dei treni e il tempo per raggiungere la sede dalla stazione. Chi arriva in ritardo non viene ammesso alla prova.

🔋 Il tablet non si scarica

I tablet forniti per la prova sono caricati e verificati prima di ogni sessione. In caso di malfunzionamento tecnico, la commissione provvede alla sostituzione del dispositivo e il tempo viene eventualmente recuperato.

📋 I risultati arrivano velocemente

Grazie alla correzione automatica digitale, i risultati della prova su tablet sono generalmente disponibili nel giro di pochi giorni. In molti concorsi è possibile visualizzare il proprio punteggio e le risposte date attraverso l'area riservata del portale dell'ente.

👥 I numeri dei grandi concorsi

Nei grandi concorsi RIPAM e ministeriali possono partecipare decine di migliaia di candidati, distribuiti in sessioni da 500-2000 persone ciascuna su più giornate. L'organizzazione logistica è complessa e coinvolge centinaia di persone tra commissari, tecnici e personale di sorveglianza.

Preparati alla prova scritta con Concorsino

Il modo migliore per arrivare sicuri il giorno della prova è esercitarsi in condizioni il più possibile simili a quelle reali. Concorsino replica l'esperienza della prova su tablet: quiz a risposta multipla, timer countdown, navigazione tra le domande, punteggio con penalità e risultati immediati.

Simula la prova d'esame su Concorsino

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