Guida pratica

Cosa studiare per i concorsi pubblici.

Le materie principali, come interpretare il bando, quali argomenti hanno più peso nella prova scritta e come costruire un programma di studio efficace.

Da dove partire: il bando è la tua bussola

La prima domanda di chi si avvicina ai concorsi pubblici è quasi sempre la stessa: cosa devo studiare? La risposta dipende dal concorso specifico, ma esiste un metodo preciso per scoprirlo: leggere il bando di concorso.

Il bando è il documento ufficiale — pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sul portale InPA — che regola ogni aspetto della selezione. Al suo interno trovi sempre una sezione dedicata alle prove d'esame, che elenca le materie oggetto del quiz o della prova scritta.

Se il concorso prevede una banca dati ufficiale, le domande della prova saranno estratte da quella raccolta: in quel caso la banca dati diventa il tuo programma di studio principale. Concorsino integra le banche dati quiz concorsi pubblici non appena disponibili.

Consiglio pratico

Cerca sempre nel bando le parole “prove d'esame”, “programma d'esame” o “materie oggetto della prova”. È la sezione che definisce esattamente cosa studiare. Se il bando rimanda a una banca dati pubblicata successivamente, monitora il sito dell'ente banditore e il portale InPA.

Le materie più frequenti nei concorsi pubblici

Ogni concorso pubblico ha il proprio programma, ma esistono materie ricorrenti che compaiono nella grande maggioranza delle prove per diplomati e laureati nella Pubblica Amministrazione. Conoscerle ti permette di iniziare a studiare anche prima della pubblicazione del bando specifico.

Diritto Amministrativo

Peso: Molto alto

Procedimento amministrativo (L. 241/1990), atti e provvedimenti, accesso agli atti, silenzio-assenso, conferenza dei servizi, responsabilità della PA.

Presente in quasi tutti i concorsi PA

Diritto Costituzionale

Peso: Molto alto

Principi fondamentali, diritti e doveri dei cittadini, ordinamento della Repubblica, organi costituzionali, autonomie locali.

Presente in quasi tutti i concorsi PA

Ragionamento Logico

Peso: Alto

Serie numeriche, sillogismi, analogie verbali, comprensione del testo, problem solving, insiemistica e ragionamento deduttivo.

Concorsi RIPAM, ministeriali, enti locali

Diritto del Lavoro Pubblico

Peso: Alto

D.Lgs. 165/2001, contrattazione collettiva nel pubblico impiego, doveri e responsabilità del dipendente pubblico, procedimenti disciplinari.

Concorsi ministeriali, RIPAM, enti locali

Informatica

Peso: Medio-alto

Competenze digitali di base, pacchetto Office, PEC, firma digitale, SPID, CAD (Codice dell'Amministrazione Digitale), sicurezza informatica.

Concorsi per funzionari, assistenti, profili informatici

Lingua Inglese

Peso: Medio

Comprensione di testi scritti in inglese, grammatica di base, vocabolario professionale. Livello richiesto generalmente B1-B2.

Concorsi ministeriali, RIPAM, enti internazionali

Per un approfondimento completo su ciascuna materia e i relativi argomenti, consulta la guida dedicata: Materie dei Concorsi Pubblici

Cosa studiare in base al tipo di concorso

Il programma di studio cambia sensibilmente a seconda della tipologia di concorso. Ecco una panoramica delle materie più richieste per le principali categorie.

Tipo di concorsoMaterie principaliMaterie specifiche
Concorsi RIPAMDiritto Amm., Diritto Cost., LogicaSituazioni lavorative, materie del profilo
Concorsi ministerialiDiritto Amm., Diritto Cost., IngleseInformatica, contabilità pubblica, materie del ministero
Enti locali (Comuni)Diritto Amm., Diritto Cost., Ordinamento EE.LL.TUEL (D.Lgs. 267/2000), contabilità degli enti locali
Forze dell'ordineLogica, cultura generale, storia, geografiaDiritto Penale, legislazione specifica del corpo
Sanità (ASL, ospedali)Legislazione sanitaria, diritto amm.Materie cliniche/professionali del profilo
ScuolaPedagogia, didattica, normativa scolasticaMateria d'insegnamento specifica

Come organizzare il programma di studio

Sapere cosa studiare non basta: serve un metodo. Organizzare bene il programma di studio fa la differenza tra chi supera la prova e chi rimane fuori graduatoria. Ecco i passaggi chiave.

1

Identifica le materie e il loro peso

Il bando indica quante domande sono previste per ciascuna materia. Assegna più tempo alle materie con più domande. Se il bando non specifica la distribuzione, dai priorità a Diritto Amministrativo e Diritto Costituzionale.

2

Dividi il tempo tra teoria e pratica

Una regola efficace è dedicare il 40% del tempo alla teoria (manuali, appunti, dispense) e il 60% alla pratica (quiz, esercitazioni, simulazioni). La prova è a quiz: la pratica con le domande reali è essenziale.

3

Studia una materia alla volta, poi integra

Nelle prime settimane, concentrati su una materia alla volta per costruire basi solide. Poi alterna le materie durante la settimana per mantenere attive tutte le conoscenze. Ogni sessione dovrebbe includere un blocco di quiz per consolidare.

4

Usa le simulazioni nelle ultime settimane

Nelle 2-3 settimane prima della prova, passa alle simulazioni d'esame con timer. Replicare le condizioni reali — stesso numero di domande, stesso tempo, stesso sistema di penalità — è il modo migliore per arrivare preparati.

Errori comuni nella scelta di cosa studiare

  • Studiare materie non previste dal bando

    Può sembrare ovvio, ma molti candidati seguono programmi generici trovati online senza verificare le materie effettive del bando. Il bando è l'unica fonte ufficiale.

  • Dare lo stesso peso a tutte le materie

    Se 30 domande su 60 sono di Diritto Amministrativo e 5 di Informatica, non ha senso dedicare lo stesso tempo a entrambe. Distribuisci lo studio in proporzione al peso nella prova.

  • Studiare solo teoria senza fare quiz

    La prova scritta è a quiz a risposta multipla. Conoscere la teoria non basta: devi allenarti a riconoscere la risposta corretta tra i distrattori, e a farlo velocemente.

  • Trascurare la logica perché “non si studia”

    Il ragionamento logico si allena eccome: esistono tecniche precise per serie numeriche, sillogismi e analogie. Ignorarlo è uno degli errori più costosi.

In sintesi: cosa studiare per i concorsi pubblici

  • Il bando di concorso è la fonte ufficiale per sapere cosa studiare: leggi la sezione "prove d'esame"
  • Le materie più comuni sono Diritto Amministrativo, Diritto Costituzionale, ragionamento logico e informatica
  • Se il concorso pubblica una banca dati ufficiale, quella è il programma di studio principale
  • Distribuisci il tempo di studio in proporzione al peso di ciascuna materia nella prova
  • Dedica il 60% del tempo alla pratica con quiz e simulazioni, non solo alla teoria
  • Nelle ultime settimane, passa alle simulazioni d'esame con timer per allenare la gestione del tempo
  • Usa Concorsino per esercitarti sulle banche dati reali, organizzate per materia e con ripasso intelligente

Domande frequenti

Quali sono le materie più frequenti nei concorsi pubblici?

Le materie presenti nella grande maggioranza dei concorsi PA sono Diritto Amministrativo e Diritto Costituzionale. Seguono ragionamento logico, cultura generale, informatica e lingua inglese. Nei concorsi per profili specifici si aggiungono materie tecniche del ruolo.

Come faccio a sapere cosa studiare per un concorso specifico?

Leggi il bando di concorso, disponibile sul portale InPA e in Gazzetta Ufficiale. La sezione “Prove d'esame” o “Programma d'esame” elenca le materie e, spesso, gli argomenti specifici su cui verteranno le domande.

Quanto tempo prima bisogna iniziare a studiare?

Per concorsi con 4-6 materie, si consigliano almeno 2-3 mesi di preparazione con 2-3 ore al giorno di studio costante. Per concorsi più complessi (8+ materie o materie tecniche avanzate), conviene prevedere 4-6 mesi. La costanza è più importante dell'intensità.

Serve studiare la banca dati quiz?

Assolutamente sì. Quando un ente pubblica la banca dati ufficiale, le domande della prova vengono estratte da quella raccolta. Esercitarsi sulle domande reali è il modo più diretto per prepararsi. Con Concorsino puoi allenarti sulle banche dati organizzate per materia e con un sistema di ripasso che priorizza le domande sbagliate.

Per i concorsi RIPAM cosa bisogna studiare?

I concorsi RIPAM prevedono generalmente quiz su Diritto Amministrativo, Diritto Costituzionale, ragionamento logico e situazioni lavorative. A seconda del profilo (funzionario amministrativo, informatico, economico) si aggiungono materie specifiche. Il programma dettagliato varia per ogni bando.

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