Informazioni Generali
- Ente banditore: Ministero dell'Interno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco
- Profilo professionale ricercato: Vigile del fuoco del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco
- Numero di posti: 400
- Tipo di contratto: Non specificato
- Sede di lavoro: Molise, Lazio, Veneto, Calabria, Piemonte, Abruzzo, Toscana, Campania, Puglia, Marche, Sicilia, Liguria, Umbria, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lombardia, Sardegna
- Scadenza domande: 2026-08-03T22:00:00Z
- Canale di presentazione domanda: Portale unico del reclutamento
- Tassa di concorso: Non specificato
Descrizione del Bando
Il concorso è indetto per il reclutamento di 400 unità nella qualifica di vigile del fuoco del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. I posti sono riservati a categorie specifiche come volontari delle forze armate e personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
Requisiti di Ammissione
- Requisiti generali: Cittadinanza italiana, godimento dei diritti politici, non aver compiuto il 26° anno di età, possesso dei requisiti psico-fisici.
- Requisiti specifici: Possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
Modalità di Presentazione della Domanda
La domanda di partecipazione deve essere inviata per via telematica attraverso l'applicazione disponibile sul portale unico del reclutamento. La scadenza per la presentazione è di trenta giorni dalla pubblicazione del bando.
Procedura Concorsuale
La selezione prevede una prova preselettiva e prove d'esame successive. La commissione esaminatrice sarà nominata dal Capo del Dipartimento dei vigili del fuoco.
Prove d'Esame
- Tipologia: Prova preselettiva e prove motorio-attitudinali.
- Contenuti/materie: Storia d'Italia, elementi di chimica e fisica, quesiti logico-deduttivi, uso delle apparecchiature informatiche e lingua inglese.
- Punteggio massimo: 30 punti per ciascuna prova, soglia di sufficienza 21/30.
Valutazione e Formazione della Graduatoria
La graduatoria finale sarà formata sulla base delle risultanze delle prove di esame e della valutazione dei titoli. In caso di parità, si terrà conto dei titoli di preferenza.