Informazioni Generali
- Ente banditore: ASST Fatebenefratelli Sacco
- Profilo professionale ricercato: Dirigente medico disciplina Direzione Medica di Presidio Ospedaliero
- Numero di posti: 2
- Tipo di contratto: Tempo indeterminato, full-time
- Sede di lavoro: Milano, Lombardia
- Scadenza domande: 31 luglio 2026, ore 16:00
- Canale di presentazione domanda: Procedura telematica
- Tassa di concorso: € 15,00
Descrizione del Bando
Il concorso è indetto per la copertura di 2 posti di Dirigente medico nella disciplina di Direzione Medica di Presidio Ospedaliero. La ASST garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro e il trattamento sul lavoro. I requisiti devono essere posseduti alla scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande.
Descrizione del Ruolo
Il Dirigente medico si occuperà della direzione medica di presidio ospedaliero, con responsabilità legate alla gestione sanitaria e organizzativa.
Requisiti di Ammissione
- Requisiti generali:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea.
- Idoneità fisica all'impiego.
- Requisiti specifici:
- Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia.
- Specializzazione nella disciplina oggetto del concorso.
- Iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici Chirurghi.
Modalità di Presentazione della Domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite procedura telematica sul sito indicato nel bando. È necessario effettuare il pagamento della tassa di concorso tramite sistema pagoPA.
Procedura Concorsuale
La selezione prevede prove scritte, pratiche e orali. La commissione esaminatrice sarà costituita secondo le normative vigenti.
Prove d'Esame
- Prova scritta: Relazione su un caso clinico o soluzione di quesiti a risposta sintetica.
- Prova pratica: Tecniche e manualità peculiari della disciplina.
- Prova orale: Materie inerenti alla disciplina e conoscenza dell'uso delle apparecchiature informatiche.
Valutazione e Formazione della Graduatoria
La graduatoria sarà formata sulla base dei punteggi ottenuti nelle prove e dei titoli presentati. In caso di parità, si applicheranno criteri di preferenza.