Informazioni Generali
- Ente banditore: Università degli Studi di Roma La Sapienza
- Profilo professionale ricercato: Tecnico di laboratorio di archeometria e tecnica antica
- Numero di posti: 1
- Tipo di contratto: Tempo indeterminato, full-time
- Sede di lavoro: Lazio
- Scadenza domande: 2026-05-08 21:59:00 UTC
- Canale di presentazione domanda: Email ([email protected])
- Tassa di concorso: Non specificato
Descrizione del Bando
L'Università degli Studi di Roma La Sapienza cerca un tecnico di laboratorio di archeometria e tecnica antica per il Dipartimento di Scienze odontostomatologiche e maxillo facciali. La figura sarà coinvolta in attività di ricerca e analisi nel settore scientifico-tecnologico.
Trattamento Economico
Non specificato.
Descrizione del Ruolo
Il tecnico di laboratorio si occuperà di attività di analisi e ricerca nel campo dell'archeometria, utilizzando tecniche avanzate di microscopia e produzione di modelli 3D.
Requisiti di Ammissione
- Requisiti generali: Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE, idoneità fisica.
- Requisiti specifici: Laurea Magistrale in Archeologia, Antropologia Culturale, Conservazione dei Beni Culturali, Biologia o titoli equiparati.
- Eventuali conoscenze richieste: Ottima conoscenza della lingua inglese, competenze informatiche.
Modalità di Presentazione della Domanda
La domanda deve essere inviata via email all'indirizzo [email protected], allegando il curriculum vitae in formato PDF e la documentazione richiesta.
Procedura Concorsuale
La selezione avverrà tramite analisi del curriculum vitae e colloquio. La commissione esaminatrice valuterà le competenze e l'attitudine del candidato.
Prove d'Esame
- Tipologia: Colloquio
- Contenuti/materie: Competenze tecniche nel settore archeometrico e conoscenze specifiche richieste.
- Punteggio massimo e soglia di sufficienza: Non specificato.
Valutazione e Formazione della Graduatoria
La graduatoria sarà formata sulla base dei punteggi ottenuti nel colloquio e nella valutazione del curriculum vitae.
Note
Il candidato prescelto dovrà utilizzare tutte le ferie residue prima della presa di servizio. È prevista una procedura di mobilità ai sensi dell'art. 34-bis D.Lgs 165/2001.