Informazioni Generali
- Ente banditore: Comune di Pizzighettone
- Profilo professionale ricercato: Funzionario educatore asilo nido
- Numero di posti: 1
- Tipo di contratto: Tempo indeterminato, full-time
- Sede di lavoro: Lombardia, Cremona
- Scadenza domande: 17 luglio 2026, ore 23:59
- Canale di presentazione domanda: Portale www.inpa.gov.it
- Tassa di concorso: Non specificato
Descrizione del Bando
Il Comune di Pizzighettone intende procedere mediante mobilità volontaria per il reperimento di una unità lavorativa a tempo pieno ed indeterminato, proveniente da altra Pubblica Amministrazione. Il profilo ricercato è quello di Funzionario educatore asilo nido. Non saranno prese in considerazione domande di dipendenti di pubbliche amministrazioni non soggette alle limitazioni specificate.
Requisiti di Ammissione
- Essere dipendente a tempo indeterminato di una Pubblica Amministrazione soggetta a regime di limitazione delle assunzioni.
- Essere inquadrato nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione (ex cat. D).
- Avere superato il periodo di prova.
- Possesso della patente di guida di tipo B.
- Conoscenza della lingua inglese.
- Non avere subito condanne penali.
Modalità di Presentazione della Domanda
La partecipazione avviene esclusivamente mediante compilazione di un modulo di domanda on-line sul portale www.inpa.gov.it. Le domande devono pervenire entro le ore 23:59 del 17 luglio 2026.
Procedura Concorsuale
La valutazione delle domande avverrà tramite una Commissione giudicatrice composta dal Segretario Generale e altri responsabili. La data e il luogo del colloquio saranno comunicati successivamente sul sito istituzionale.
Prove d'Esame
- Tipologia: Colloquio
- Contenuti: Valutazione delle conoscenze specialistiche e delle competenze specifiche per il profilo di Funzionario educatore asilo nido.
- Punteggio massimo: 60
- Soglia di sufficienza: 40/60 nel colloquio.
Valutazione e Formazione della Graduatoria
La graduatoria sarà formulata sulla base dei punteggi ottenuti nelle prove e dei titoli presentati. In caso di parità, precede il candidato con il punteggio maggiore nel colloquio.