Informazioni Generali
- Ente banditore: Azienda Servizi alla Persona del Forlivese
- Profilo professionale ricercato: Responsabile Attività Assistenziali
- Numero di posti: 1
- Tipo di contratto: Tempo indeterminato, full-time
- Sede di lavoro: Emilia Romagna, Forlì-Cesena
- Scadenza domande: 27/06/2026 ore 23:59
- Canale di presentazione domanda: Portale InPA
- Tassa di concorso: Non specificato
Descrizione del Bando
La figura ricercata esercita tutte le funzioni proprie della figura professionale ricoperta in ambito geriatrico:
- Promuove la qualità della vita e il benessere complessivo degli utenti in strutture o al domicilio.
- Coordina le attività degli OSS che operano nell’unità organizzativa/nucleo di competenza.
- Assicura la massima collaborazione per l’integrazione con le attività e le figure sanitarie.
Descrizione del Ruolo
Il Responsabile delle Attività Assistenziali coordina le attività assistenziali dell’unità organizzativa di competenza, gestisce i turni di lavoro e partecipa alla formulazione del budget.
Requisiti di Ammissione
- Requisiti generali:
- In servizio di ruolo a tempo indeterminato.
- Idoneità psico-fisica alle mansioni proprie del posto.
- Non avere condanne penali.
- Possesso di patente di guida categoria B.
- Requisiti specifici:
- Profilo professionale uguale o analogo a quello di cui al posto da ricoprire.
Modalità di Presentazione della Domanda
La domanda deve essere presentata attraverso il portale del reclutamento "InPA" entro il giorno 27/06/2026 ore 23:59. Il candidato dovrà registrarsi sul portale utilizzando il proprio SPID.
Procedura Concorsuale
La selezione prevede la valutazione delle domande da parte di una Commissione Giudicatrice, che esaminerà i curricula e svolgerà colloqui conoscitivi.
Prove d'Esame
- Tipologia: Colloquio
- Contenuti: Conoscenze e competenze relative al profilo professionale richiesto.
- Punteggio massimo: 30 punti, soglia di sufficienza 24/30.
Valutazione e Formazione della Graduatoria
La graduatoria sarà stilata sulla base dei punteggi attribuiti ai titoli e al colloquio. In caso di parità, si applicheranno i criteri di preferenza stabiliti dal D.P.R. n. 487/1994.