Informazioni Generali
- Ente banditore: Comune di Venaria Reale
- Profilo professionale ricercato: Specialista gestionale
- Numero di posti: 1
- Tipo di contratto: Tempo indeterminato, full-time
- Sede di lavoro: Piemonte, Torino
- Scadenza domande: 2026-06-13 21:59
- Canale di presentazione domanda: Portale Unico del Reclutamento - InPA
- Tassa di concorso: Non specificato
Descrizione del Bando
Il personale assunto sarà inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata qualificazione e sarà adibito alle attività di cui alle Declaratorie del CCNL. La selezione avverrà tramite procedura di mobilità esterna volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001.
Trattamento Economico
Il rapporto di lavoro è regolato dalle norme di legge e dal CCNL del comparto Funzioni Locali.
Descrizione del Ruolo
La figura professionale ricercata si occuperà di attività di gestione e sviluppo delle risorse umane nel settore Welfare.
Requisiti di Ammissione
- Essere in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso altra Amministrazione Pubblica.
- Aver superato il periodo di prova nell'Ente di appartenenza.
- Non avere in corso procedimenti disciplinari.
- Possedere l'idoneità fisica all'espletamento delle mansioni richieste.
- Essere in possesso del nulla osta preventivo al trasferimento.
Modalità di Presentazione della Domanda
La domanda di partecipazione deve essere inviata esclusivamente tramite il Portale Unico del Reclutamento - InPA entro il termine stabilito. La registrazione al portale è gratuita e richiede l'indicazione di un indirizzo PEC.
Procedura Concorsuale
La selezione sarà effettuata da una commissione presieduta dal Dirigente del Settore di competenza. La valutazione dei candidati sarà basata su titoli e colloquio.
Prove d'Esame
- Tipologia: Colloquio
- Punteggio massimo: 50
- Soglia di sufficienza: 35 punti
Valutazione e Formazione della Graduatoria
La commissione esprimerà un giudizio di idoneità e assegnerà un punteggio, formulando la graduatoria finale.
Note
Il Comune di Venaria Reale si riserva la facoltà di non dare corso alla procedura in caso di mutamento delle esigenze organizzative.