Informazioni Generali
- Ente banditore: Provincia della Spezia
- Profilo professionale ricercato: Dirigente amministrativo
- Numero di posti: 1
- Tipo di contratto: Tempo indeterminato
- Sede di lavoro: La Spezia, Liguria
- Scadenza domande: 20 settembre 2026, ore 21:59
- Canale di presentazione domanda: Portale inPA
- Tassa di concorso: Non specificato
Descrizione del Bando
Il bando è per l'assunzione a tempo indeterminato di un Dirigente amministrativo da destinare all'Area organizzativa Servizi Amministrativi 2 della Provincia della Spezia. Le responsabilità includono la gestione di vari servizi come rifiuti, idrico, trasporto pubblico locale, e progetti comunitari.
Descrizione del Ruolo
Il Dirigente amministrativo si occuperà della gestione e supervisione dei servizi amministrativi, inclusi ambiti come rifiuti, idrico, e trasporto pubblico locale.
Requisiti di Ammissione
- Requisiti generali: Titolarità di rapporto a tempo indeterminato presso altra Pubblica Amministrazione; non essere sottoposto a procedimenti disciplinari; non avere condanne penali.
- Requisiti specifici: Possesso della qualifica di Dirigente amministrativo o equivalente.
- Conoscenze richieste: Non specificato.
Modalità di Presentazione della Domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite il Portale inPA, previa registrazione e autenticazione tramite SPID, CIE o CNS. È necessario compilare il curriculum vitae e allegare i documenti richiesti.
Procedura Concorsuale
La selezione avverrà tramite colloquio. La comunicazione della data e luogo del colloquio sarà pubblicata sul sito istituzionale e sul portale inPA.
Prove d'Esame
- Tipologia: Colloquio
- Contenuti: Colloquio motivazionale e attitudinale, accertamento delle competenze trasversali manageriali.
- Punteggio massimo: 100; soglia di sufficienza: 70.
Valutazione e Formazione della Graduatoria
La graduatoria sarà formulata sulla base del punteggio conseguito. In caso di parità di punteggio, si terrà conto di eventuali titoli di preferenza.
Note
La Provincia si riserva la facoltà di modificare, prorogare o revocare il bando per motivi di pubblico interesse.