Informazioni Generali
- Ente banditore: Conservatorio di Musica Arrigo Pedrollo di Vicenza
- Profilo professionale ricercato: Docente di musicologia e storia della musica
- Numero di posti: 1
- Tipo di contratto: Tempo indeterminato
- Sede di lavoro: Vicenza, Veneto
- Scadenza domande: 18 settembre 2026, ore 12:00
- Canale di presentazione domanda: Portale InPA
- Tassa di concorso: 10 euro
Descrizione del Bando
È indetto un concorso pubblico per la copertura a tempo indeterminato di un posto per il profilo di docente nel settore artistico disciplinare AFAM 040 - Musicologia e storia della musica, con focus sulla storia del jazz, delle musiche improvvisative e audiotattili. La sede di servizio è il Conservatorio di Musica di Vicenza "Arrigo Pedrollo".
Descrizione del Ruolo
Il docente si occuperà di insegnare musicologia e storia della musica, con particolare riferimento alla storia del jazz e delle musiche improvvisative.
Requisiti di Ammissione
- Requisiti generali:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea.
- Età non inferiore a 18 anni e non superiore a 69 anni.
- Idoneità fisica.
- Godimento di diritti civili e politici.
- Regolarità con gli obblighi militari.
- Requisiti specifici:
- Possesso dell'Abilitazione artistica nazionale o esperienza di insegnamento.
Modalità di Presentazione della Domanda
La domanda deve essere presentata tramite il Portale del Reclutamento "InPA" entro il termine di trenta giorni dalla pubblicazione del bando. È richiesto il pagamento di una tassa di partecipazione di 10 euro.
Procedura Concorsuale
La selezione avverrà tramite esami e titoli. La commissione esaminatrice sarà composta da membri designati dal Conservatorio.
Prove d'Esame
- Tipologia: Prova didattica orale e prova pratica orale.
- Contenuti/materie: Storia del jazz, analisi delle forme compositive e performative del jazz.
- Punteggio massimo: 75 punti, soglia di sufficienza 50 punti.
Valutazione e Formazione della Graduatoria
La graduatoria sarà formata in base ai punteggi ottenuti nelle prove e nei titoli presentati. Saranno considerati titoli di preferenza e riserve di posti.